martedì 7 luglio 2020
24.01.2013 - REDAZIONE

Sanremo: "cessi la disatrosa gestione del problema rifiuti a Collette Ozotto"

Sanremo Sostenibile ha fatto protocollare ieri in Comune la richiesta di poter fare parte di una Commissione Consiliare Speciale in materia (allegato): "la nostra associazione lotta da anni per una gestione dei rifiuti virtuosa, che salvaguardi la salute dei cittadini, l'ambiente e sia effettuata ottemperando alla normativa vigente in materia".

"Riteniamo che la ben nota situazione che si sta verificando a Collette Ozotto sia il risultato di una miope politica di gestione dei rifiuti adottata dagli organi Provinciali e dal Comune di Sanremo.

Quanto stanno sopportando da 37 anni gli abitanti delle zone che circondano i siti dove avviene il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani non è più accettabile e non è degno di un paese civile e moderno, di un Stato di Diritto, nel quale si dovrebbero, perlomeno, attuare le disposizioni di Legge.

La necessità di dover sbancare un pezzo di collina per creare un buco dentro il quale riversare in circa due anni 200.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati provenienti da tutta la provincia di Imperia è causata esclusivamente dalla mancata programmazione ed attuazione di una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio Provinciale, soprattutto nei Comuni che producono i maggiori quantitativi di rifiuti.

Primo fra tutti, per la quantità di Rifiuti Solidi Urbani avviati a smaltimento in discarica, è proprio il Comune di Sanremo con 25.472,95 tonnellate nel 2011 (dati della Regione Liguria). La città di Sanremo avrebbe dovuto essere, quindi, in prima fila e dare il buon esempio attuando le migliori politiche di gestione dei rifiuti per aumentare, perlomeno alle quantità imposte dalla Legge (il 65% per il 2012), la percentuale di raccolta differenziata sul proprio territorio.

Al contrario ci ritroviamo al terzo anno di una gestione della raccolta dei rifiuti partita già in difetto in fase di programmazione: infatti il capitolato della gara di appalto poi vinta dalla ditta Aimeri prevedeva il raggiungimento di una raccolta differenziata del 30% nel corso di 3 anni.

Sanremo Sostenibile accoglie quindi positivamente la decisione del Consiglio Comunale di istituire la “Commissione Consiliare Speciale Aimeri” incaricata di valutare l'operato della ditta in questi anni e di lavorare sul nuovo capitolato d'appalto per la gestione dei rifiuti a Sanremo.

Riteniamo, però, che si debba fare un ulteriore passo avanti, così come avviene in tanti altri territori Italiani ed europei: prevedere la partecipazione dei cittadini alle decisioni fondamentali che li riguardano.

Per questo motivo Sanremo Sostenibile ha protocollato ieri mattina in Comune la richiesta ufficiale di poter far parte della Commissione Consiliare Speciale al fine di poter portare il nostro contributo in materia e premere perchè si adotti il più presto possibile l'unica soluzione che permette di risolvere il problema dei rifiuti: la raccolta differenziata spinta porta a porta su tutto il territorio comunale.

La nostra associazione, inoltre, ribadisce con forza la solidarietà agli abitanti delle zone interessate dalle discariche e il sostegno ai lavoratori della ditta Aimeri a rischio di licenziamento".

Files:
richiesta protocollo155 K

Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo