venerdì 28 aprile 2017
06.06.2013 - Marco Risi

Spacciatore morto dopo l'arresto la ricostruzione della vicenda da parte della Procura Della Repubblica

Ricostruita questa mattina durante una conferenza stampa la vicenda della morte di K.B lo spacciatore tunisino di 36 anni morto ieri dopo l'arresto da parte dei Carabinieri. Un malore, ma vi è ancora mistero sulle cause del decesso.

Il procuratore della repubblica Roberto Cavallone ha ricostruito questa mattina nel corso di una conferenza stampa l’accaduto. Il tunisino deceduto era stato fermato nell’ambito di un’operazione finalizzata a stroncare un piccolo traffico di stupefacenti a San Lorenzo al Mare. L’operazione nata dalle segnalazioni dei cittadini ha avuto luogo ieri sera intorno alle 19,30 K.B giunto sul posto con circa 100 grammi di eroina è stato fermato, non senza difficoltà dai Carabinieri in seguito ad una piccola colluttazione. Durante il trasporto verso la stazione di San Lorenzo al Mare l’uomo ha accusato il malore, soccorso dalla Croce Verde di Taggia, è stato portato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale di Sanremo, dove è morto alle 20,35 circa. Il procuratore Roberto Cavallone il Capitano, comandante della compagnia Carabinieri di Sanremo, Gerardina Corona il medico legale Tarditi si sono recati al nosocomio sanremese verso le 22,35 per esaminare la salma. Salma che non presentava, come dichiara il Dott. Cavallone, segni che potessero essere compatibili a percosse, solamente una piccola ecchimosi sullo zigomo destro, probabilmente rimediata durante la precedente colluttazione con i militari al momento dell’arresto


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