sabato 10 aprile 2021
09.10.2011 - Redazione

Sanremo, senz'acqua il cimitero di Valle Armea

Grido d'allarme a tre settimane dalla ricorrenza dei "Defunti". La situazione precaria si trascina da più di un mese ed una cittadina invita tutti i sanremesi a recarsi presso l’Urp comunale, al Palafiori, per sottoscrivere una lettera di reclamo.

E’ trascorso ormai più di un mese da quando in una dolce mattinata di tarda estate i parenti dei defunti che hanno trovato l’eterna dimora nella parte vecchia del Cimitero Armea, quella costruita nell’immediato dopoguerra, dalle parti dell’Anfiteatro scoprirono con amarezza che alle fontanelle presso cui si recavano a riempire i vasi destinati ad accogliere i fiori da posare sui sepolcri dei loro cari mancava l’acqua. Immediatamente le redazioni della stampa locale furono letteralmente sommerse da lettere ed e- mail di protesta. A tre settimane da una delle ricorrenze religiose più intime e care agli italiani, cioè il due Novembre giornata destinata da tempo immemore alla Rimembranza dei defunti, la situazione invece di essere risolta è, se possibile, peggiorata. Ad inizio Settembre, infatti, si pensava si trattasse di un guasto temporaneo che una solerte squadra di idraulici comunali avrebbe senz’altro risolto in pochi giorni; oggi, invece, complice anche un avviso affisso dal Comune di Sanremo che, se non altro, ha avuto il coraggio di mettere nero su bianco la situazione, testualmente recita:” “Causa disguido tecnico non c'è acqua nelle fontane della zona vecchia e nella zona anfiteatro. Per chiarimenti rivolgersi all'Ufficio Relazione col pubblico di via Garibaldi”. Il fatto è che all’Urp del Palafiori, in pieno centro matuziano,pare che non diano ai questuanti alcuna speranza in ordine ad un sollecito ritorno alla normalità, anzi, come riporta Graziella Raffa una cittadina i cui genitori sono sepolti all’Armea, raccontano “ che il Comune non ha i soldi per riparare le tubature”. La donna tramite un appello rivolto alla cittadinanza tutta, non solo dunque rivolto agli utenti del Camposanto ma a tutti i sanremesi vecchi e nuovi, chiede di firmare una lettera di reclamo, indirizzata al Sindaco matuziano Maurizio Zoccarato, disponibile negli uffici medesimi.” E’ stata aperta una sottoscrizione, presso l'ufficio reclami che si trova al pian terreno del Palafiori, per chiedere al Comune il ripristino dell'impianto idraulico del cimitero dell'Armea. Chi, come me, si reca settimanalmente a far visita ai propri defunti è, da circa due mesi, costretto ad un disagio esagerato per la mancanza di acqua che si verifica in tutta la parte vecchia del cimitero” riferisce la signora Raffa che, poi, aggiunge un aneddoto personale al fine di sottolineare ulteriormente la precarietà della situazione:” domenica scorsa la situazione era davvero insopportabile tra mancanza di acqua e centinaia di metri da fare per arrivare all'unica fontanella funzionante, secchi irreperibili e code di persone arrabbiate”. I congiunti dei defunti sepolti nella prima parte del cimitero, cioè attorno alla Chiesa, oggi devono, infatti, percorrere il lungo viale che porta verso il capolinea dell’autobus urbano per poter trovare un impianto idraulico funzionante e riempire vasi, secchi o quant’altro serva a bagnare i fiori e le piante che si trovano sulle tombe. Una situazione non certo lusinghiera a poco tempo dalla Ricorrenza dei Morti quella che accade nel principale Camposanto di un Comune, Sanremo, che avrebbe anche i denari per riparare la conduttura guasta ma che non può farlo per non infrangere, a fine anno, il Patto di Stabilità pur se qualcuno già narra che gli uffici competenti si siano accorti dell’impossibilità a rispettarlo.                      

Sergio Bagnoli                


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