lunedì 14 ottobre 2019
31.08.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Sanremo: per il rogo di "Portosole" caccia ad uno svedese

Max Gribble (22 anni) di nazionalità svedese. Queste le scarne generalità del marinaio che, due notti fa, avrebbe accidentalmente scatenato l'inferno di fuoco e fiamme a danno degli yacht "Irbis" e "Manhattan".

Il giovane, dopo una serata in Sanremo, avrebbe imprudentemente "inventato" alla quattro di notte una grigliata per una sua conquista amorosa...Ma un dosaggio errato dell'olio bollente avrebbe appiccato il fuoco in prua della "Irbis" con le successive e ben note conseguenze.

Ora le indagini del Pubblico Ministero Marrali di Sanremo, in coordinamento con la Polizia e la Capitaneria di Porto lo vedono indagato per "incendio colposo e disastro ambientale". Di lui, però, per il momento si sono perse le tracce. Si dice sia riparato in Francia.

Quanto ai due natanti (assicurati per un valore di circa venti milioni di Euro), giacciono sul fondale di "Portosole". 

A giorni si dice che le rispettive compagnie assicurative possano predisporre le attività necessarie per il recupero dei medesimi; qualora vi dovesse essere un ritardo, sono giunte rassicurazioni dalla Capitaneria circa un intervento di recupero, i cui costi andrebbero poi ad essere addebitati alle compagnie assicurative ritardatarie. Il tutto per evitare lungaggini che potrebbero mettere a repentaglio la pulizia delle acque litoranee sanremesi con un inquinamento da scongiurare.

Ovviamente, qualora fosse accertata l'effettiva responsabilità del marinaio svedese, la compagnia assicurativa dell'Irbis bloccherebbe qualsiasi risarcimento a favore dei proprietari del medesimo, stante la probabile negligenza alla base dell'evento.

Nessun problema, invece, per il "Manhattan" incendiatosi a causa del contatto con l'Irbis.

Si ringrazia per la foto "Riviera 24".

 


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