giovedì 12 dicembre 2019
01.06.2012 - Valerio Gambacorta-Alice Borutti

Sanremo: presunto furto delle fiches, si è aperto il processo

I croupiers che nel gennaio scorso vennero arrestati nell'ambito di un blitz posto in essere dalla Polizia Postale di Sanremo sono cinque. Con loro stamane avanti al Giudice Monocratico anche un controllore comunale del Casinò.

I nomi dei sei accusati:  Luigi D’Armi, 52 anni, detto «Luigino», di Sanremo, croupier; Andrea Baracchini, 60 anni, sanremese, «capo tavolo»; Stefano Covatta, 53 anni, Sanremo, «capo tavolo»; Emiliano Cappello, 34 anni, Sanremo, croupier; Giuseppe Caruso, 39 anni, di Imperia, croupier, ex calciatore della Sanremese; e Giuseppe Ricca, 55 anni, controllore comunale, residente a Taggia.

La città matuziana il 26 gennaio si svegliò sconvolta dal sapere che ben cinque dipendenti del suo blasonato e celeberrimo Casinò erano stati arrestati con l'accusa di "furto delle fiches" da gioco, perpetrato ai tavoli verdi a scapito di clienti ignari. Secondo le accuse, peraltro, anche un controllore comunale, Giuseppe Ricca, sarebbe stato complice dei cinque croupiers nel ripulire i tavoli dalle fiches.

Stamane si è aperto il procedimento avanti al Giudice Monocratico sanremese Edoardo Bracco, con un primo colpo di scena: il rigetto del dottor Bracco dell'istanza di rito abbreviato avanzata dall'avv. Davide Oddo, legale di Giuseppe Caruso che aveva chiesto fosse acquisito agli atti un filmato che secondo il legale avrebbe potuto scagionare il suo assistito.

Secondo il Giudice Bracco è stata rispettato quanto previsto dal codice penale per quanto concerne il diritto alla difesa, il processo è poi continuato con la richiesta avanzata sia dal P.M. Roberto Cavallone che dalla difesa degli imputati, di far prendere visione diretta al Giudice del ficheur in questione davanti a un tecnico consulente di case da gioco (l'apparecchiatura era oggi presente in tribunale), sempre Cavallone ha chiesto di mettere agli atti le trascrizioni delle conversazioni telefoniche intercettate tra gli imputati e i video della Polizia Postale

Successivamente  i legali della difesa hanno chiesto che fossero messe agli atti sempre le trascrizioni delle intercettazioni e di ascoltare come teste il consulente tecnico esperto nel funzionamento del ficheur nonchè il manuale d'uso dello stesso.

L'udienza è stata aggiornata all'8 giugno alle 11:00 affinchè il Giudice Bracco esamini il funzionamento del ficheur insieme al consulente succitato davanti al P.M. e ai legali della difesa. Il processo proseguirà poi nel mese di luglio. Gli imputati si trovano attualmente agli arresti domiciliari.

 

 

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