giovedì 12 dicembre 2019
05.06.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Sanremo: fermati due giovani per cessione di stupefacenti

L'attività investigativa del Commissariato di Polizia di P.S. di Sanremo ha messo alle strette l'attività criminosa di un tunisino e della sua compagna italiana. I dettagli dell'arresto.

Da qualche giorno, gli agenti della Sezione Investigativa del Commissariato di Sanremo avevano ricevuto segnalazione di un impennata di cessioni illecite di eroina in città.

Diversi erano stati i servizi di osservazioni organizzati nei confronti di alcuni pregiudicati cittadini gravitanti in tale orbita che, però, non avevano dato l’esito sperato.

Sino al pomeriggio di ieri, allorquando in un appartamento di Corso Inglesi tenuto sotto osservazione dagli operatori investigativi, si riscontrava un andirivieni di tossicodipendenti che stazionavano dalle parti dell’ingresso del condominio oggetto di attenzione.

Alle 15,30 circa, due giovani conosciuti quali assuntori di eroina, dopo essersi guardati intorno, facevano per accedere al caseggiato ma, riconosciuto un agente, tornavano sui propri passi.

Stante la possibilità che i due, in qualche modo, potessero avvisare gli occupanti dell’abitazione, i poliziotti decidevano che non era più il caso di attendere e, entrati nel condominio, si appostavano nel pianerottolo ove vi era l’ingresso della casa.

Con un sotterfugio si facevano aprire la porta,  facendo irruzione all’interno. Subito un uomo, successivamente identificato per MARBTI Kais, giovane 18 enne originario di Tunisi, alla vista degli agenti tentava la fuga uscendo sul balcone cercando, nel contempo, di scavalcare la ringhiera per darsi alla macchia, tentativo immediatamente bloccato dai poliziotti.

Riportata la calma, nella casa si identificava anche una donna, risultata poi la compagna del tunisino, generalizzata per ROIATTI Silvia, 33 enne nativa di Imperia. Entrambi, manifestavano evidenti segni di nervosismo. Veniva data, quindi, esecuzione ad una perquisizione domiciliare.

Mentre gli agenti erano impegnati nell’esecuzione dell’ atto, il Marbti, credendo di non essere visto, con una manovra repentina, infilando una mano nelle parti basse, estraeva un involucro e lo passava alla compagna che, altrettanto velocemente, se lo infilava nel reggiseno.

Purtroppo per loro, però, un agente si era accorto di tutta la manovra tanto è vero che intimava alla donna di consegnare quanto occultato. L’involucro di nylon veniva aperto ed al suo interno ve ne erano occultati altri 23 contenenti presumibile sostanza stupefacente del tipo eroina. In casa venivano, altresì, rinvenuti materiali adatti al taglio, confezionamento e pesatura della sostanza illecita. Per quanto sopra i due venivano accompagnati in Commissariato ove venivano dichiarati in stato d’arresto per la detenzione in concorso di eroina.

In questi uffici lo straniero si dichiarava di minore età; per questo veniva fatto visitare dai sanitari dell’Ospedale Borea i quali, a differenza di quanto dichiarato dallo straniero, stabilivano l’età scheletrica in “almeno 19 anni”.

I due, nella mattinata di oggi, sono stati accompagnati presso il Tribunale per essere giudicati con la c.d. “direttissima”. 

 

 

 

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