venerdì 20 settembre 2019
12.10.2012 - VALERIO GAMBACORTA

N'drangheta nel ponente: prosegue a Genova il processo "Maglio tre"

E' cominciata ieri, a Genova, la requisitoria dei Pubblici Ministeri nell'ambito del procedimento penale "Maglio tre" così denominato dal nome dell'inchiesta che il 27 Giugno 2011 ha portato in carcere quattro ponentini accusati a vario titolo di essere affiliati a cosche "n'dranghetiste" locali.

I quattro difesi dall'Avvocato Marco Bosio (foto) del foro di Ventimiglia, sono: Fortunato Barilaro (68 anni), Francesco Barilaro (65), Benito Pepè (76) e Michele Ciricosta (anche lui 76 anni).

Con i quattro a giudizio anche altre otto persone, tutte accusate di essere "affiliate" con gradi più o meno alti nell'ambito delle "ndrine" locali di supporto al Boss genovese Gangemi.

L''inchiesta "Maglio tre" ha preso le mosse dalle ultime elezioni regionali quando secondo le "indicazioni" date dall'alto i nomi da votare erano quelli di Alessio Saso e Vincenzo Moio.

Tutti e quattro i ventimigliesi sono, a tutt'oggi, detenuti in carcere.

A loro carico evidenziate, dalla Procura, una serie di prove di tipo indiziario circa l'esistenza nel territorio ventimigliese di una serie di legami con i potentati della 'ndrangheta operanti a Genova. Lo scorso anno fu il programma "Report" della giornalista di Raitre Milena Gabanelli ad occuparsi di questo fenomeno criminogeno mostrando in cosa consistessero le cerimonie di affiliazione, gli obblighi da rispettare e i giuramenti da prestare per ricoprire gradi (appunto più o meno alti) nelle 'ndrine locali.

I legami con il "clan" Gangemi, secondo le accuse, pare fossero funzionali alla spinta di tipo politico da offrire a candidati più o meno ben accetti al potentato 'ndranghetista operativo su Genova.

Ieri è cominciata la "requisitoria" dei Pubblici Ministeri Scolastico e Lari, i quali hanno sciorinato i vari capi d'accusa e cercato di evidenziare quali fossero le ramificazioni dei potentati n'dranghetisti da ponente a levante - in tal senso evidenziate quattro località di "smistamento" degli affiliati e degli ordini da impartire ai sottoposti locali: Ventimiglia, Genova, Lavagna e Sarzana - a coprire appunto tutto l'arco ligure.

Disvelati dai Pubblici Ministeri quelli che, secondo l'accusa, rappresentano nel "corpus" delle intercettazioni ambientali raccolte innegabili riferimenti alla n'drangheta, alle cerimonie di affiliazione, alle riunioni da effettuare.

Ora il procedimento proseguirà Lunedì 15 Ottobre con la prosecuzione della medesima requisitoria. Poi la "palla" passerà alla difesa degli imputati.


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