giovedì 12 dicembre 2019
04.06.2012 - Donatella Lauria

Carabiniere morto a Sanremo, sempre più lontanta l'ipotesi del suicidio

E' ancora avvolta da un alone di mistero la morte del carabiniere di Sanremo. Un colpo di pistola sotto il mento, le fiamme che distruggono il corpo e l'auto e alcuni sms inviati alla fidanzata-convivente che non contengono alcun riferimento ad un imminente suicidio.
Sono gli ingredienti del mistero che avvolge il ritrovamento del corpo senza vita del brigadiere Enrico Solinas, 49 anni tra qualche giorno.
Solinas è stato trovato nell'abitacolo carbonizzato della propria auto, parcheggiata in una stradina sterrata solitamente frequentata da coppiette. Un luogo appartato dove potrebbe essere avvenuto un delitto o, molto più probabilmente, dove l'uomo ha scelto di morire.
A rendere fitto il mistero sono alcune circostanze come le fiamme che hanno distrutto tutto dopo la morte dell'uomo e i messaggi sms inviati alla compagna e che non lasciano trasparire alcun elemento che faccia pensare ad un uomo disperato che sta per togliersi la vita. E dunque?
L'incendio dell'auto potrebbe essere stato appiccato prima del colpo di pistola o potrebbe aver avuto origine proprio a causa del colpo ma è difficile credere che un uomo si tolga la vita senza lasciare neppure un messaggio di addio.
La pista del suicidio resta, al momento, quella più accreditata ma i rilievi del Ris di Parma potrebbe svelare cosa è davvero successo nell'auto di Solinas.


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